BENVENUTI - TERVETULOA - VäLKOMMEN

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venerdì 16 luglio 2010

Notizie

Un'inchiesta dell'Accademia di Finlandia, dal titolo; "La scienza finlandese in un confronto internazionale: un'analisi bibliometrica", ha evidenziato come negli ultimi 20 anni il numero di pubblicazioni dei ricercatori finlandesi su riviste scientifiche di fama internazionale è aumentata di 2,5 volte, raggiungendo un picco di 8 300 pubblicazioni nel 2005.

Questi dati fanno della Finlandia uno dei primi paesi al mondo per numero di ricerche scientifiche pubblicate, in relazione a popolazione e PIL, con risultati migliori rispetto a nazioni, come la Gran Bretagna e la Germania, che tradizionalmente sono forti in campo scientifico.

Secondo tale inchiesta, i ricercatori finlandesi prediligono le scienze naturali (43%) e quelle mediche (39%), seguite da ingegneria e tecnologia (10% circa) e dalle scienze agrarie (3%).

La Finlandia è uno dei paesi al mondo che investe di più nella ricerca in termini di PIL.

http://www.aka.fi

venerdì 2 luglio 2010

Estate finlandese




Cattedrale di Uspenski







La Cattedrale di Uspenski si trova ad Helsinki, non distante dal Duomo Luterano e rappresenta la chiesa ortodossa più grande dell'Europa Occidentale. Fu costruita nel 1868 su progetto dell'arch. russo A.M. Gornostayev. Il progetto originario subì delle variazioni quando un ricco mercante russo, donò una campana tanto grande da dover demolire parte del campanile originario. Il nome della cattedrale deriva dalla parola russa uspenie (dormizione), che fa riferimento alla Dormizione di Maria, uno dei momenti più alti della religiosità ortodossa, cioè al passaggio di Maria, madre di Gesù, in cielo, equivalente per i cattolici del dogma dell'Assunzione di Maria.
Aperta al pubblico gratuitamente tutti i giorni, eccetto il lunedì, la cattedrale sorge sulla zona collinare della penisola di Katajanokka, con una splendida vista sulla capitale finlandese. Semplicemente spettacolare l’effetto delle 13 cupole color oro a forma di fiamme che la ornano.
Il link allegato riproduce la piantina di Helsinki con la Cattedrale indicata dal n. 38:

http://www.informagiovani-italia.com/Mappa_helsinki.htm

giovedì 1 luglio 2010

Experience…Finland

Dopo Torino, Roma e Catania anche Firenze ospiterà, dal 1° al 30 luglio 2010, “Experience…Finland”, l’evento culturale che promuove una serie di iniziative nell’ambito di architettura e design per conoscere la cultura finlandese.


L’iniziativa, promossa dall’Ambasciata di Finlandia in Italia insieme alla Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto, e curata dall’architetto Arianna Callocchia, ha incontrato l’entusiastica partecipazione del Comune di Firenze, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze e della Provincia di Prato.

Per il Vernissage di giovedì 1° Luglio sono in programma: alle ore 17.00, la conferenza di apertura dell’evento dal titolo “Visioni Nordiche” tenuta dall’architetto Teemu Kurkela, dello studio JKMM Architects di Helsinki, che presenterà in esclusiva per il pubblico fiorentino Kirnu, il Padiglione Finlandese realizzato per la Expò Shanghai 2010; alle ore 19.00 l’inaugurazione della mostra “Architettura contemporanea in Finlandia, prodotta da ATL – Association of Finnish Achitect’s Offices di Helsinki con progetto grafico Architetto Heikki Pälviä, Workshop Pälviä Ltd.

La conferenza si svolgerà nella prestigiosa Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Firenze in piazza San Marco 4 mentre la mostra sarà allestita nella storica ed esclusiva location della Galleria dell’Accademia delle Arti del Disegno in via Ricasoli 68.
Quest’ultima, visitabile con ingresso gratuito fino al 30 luglio, oltre a presentare una selezione di progetti di architettura contemporanea finlandese sarà arricchita per l’edizione fiorentina con installazioni di design realizzate con alcuni “The Tree” prodotti da Martela e disegnati dal rinomato designer finlandese Eero Aarnio e alcuni oggetti prodotti dall’azienda iittala selezionati tra i pezzi classici della collezione Alvar Aalto e le ultime novità firmate da giovani designer finlandesi.

L’originalità della mostra “Architettura contemporanea in Finlandia”, sta nella possibilità di conoscere da vicino edifici a carattere residenziale, pubblico, commerciale e sociale realizzati negli ultimi anni e selezionati non solo per le loro qualità costruttive, estetiche e funzionali ma in particolar modo per la capacità di rappresentare un’architettura a misura d’uomo, particolarmente fruibile e vivibile.
Progetti che offrono soluzioni mirate ad armonizzare tra loro le novità edilizie con una spiccata attenzione all’uomo, alle sue esigenze e al suo benessere. Da tutto ciò è facile comprendere come “Experience … Finland” rappresenti una valida occasione di confronto, di dialogo e di scambio culturale ma anche di stimolo per l’intero contesto mediterraneo.

Un altro appuntamento molto importante che vedrà l’architettura contemporanea finlandese al centro dell’attenzione sarà alla Biennale di Venezia, alla 12. Mostra Internazionale di Architettura,
dal 29 agosto al 21 novembre 2010, dove il Padiglione Finlandia disegnato da Alvar Aalto nel 1956, ospiterà quest’anno una mostra di edifici scolastici finlandesi progettati ognuno da uno studio di architettura diverso.

http://www.finlandia.it/public/default.aspx?contentid=194875&nodeid=40252&culture=it-IT

mercoledì 30 giugno 2010

Suomi


SUOMEN RAUTATIEMUSEO - MUSEO FINLANDESE DELLA FERROVIA


Per tutti gli appassionati, il museo si trova a Hyvinkää, una città a circa 50 km da Helsinki. Il museo possiede una ricca collezione di treni d'epoca, tra cui quello costruito per lo Zar di Russia ed il Granduca di Finlandia. In estate (dall'1-6 al 31-8) è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17. In inverno gli orari sono ridotti. L'ideale per trascorrere una giornata con i bambini immersi in una atmosfera d'altri tempi. L'indirizzo del museo è
Suomen Rautatiemuseo
Hyvinkäänkatu 9
FI-05800 Hyvinkää
Tel: +358-307 25241
Fax: +358-307 25240
Ulteriori informazioni sul sito (in inglese e finlandese):
http://www.rautatie.org/web/fi/default.asp

mercoledì 16 giugno 2010

Il Rally dei mille laghi


Il Rally di Finlandia è una delle gare del campionato del mondo rally. Noto come rally dei mille laghi dal 1994 è stato rinominato Rally Neste dal nome della Neste Oil società petrolifera finlandese che rappresenta il maggior sponsor dell'evento. Il rally si corre nella zona di Jyväskylä, una cittadina della Finlandia Centrale a circa 140 km da Tampere e 270 km da Helsinki, è il più grande evento sportivo annuale che si svolge nei paesi nordici, e vede la partecipazione di una media di 500.000 spettatori.
Il rally di Finlandia è nato nel 1951, prima come gara a livello nazionale e dal 1973, con la nascita del World Rally Championship, come importante evento internazionale.
La gara è caratterizzata da altissime velocità medie di percorrenze. e da tanti emozionanti quanto vertiginosi salti. Una delle frazioni più entusiasmanti della gara è la prova speciale di Ouninpohja caratterizzata da tanti salti particolarmente spettacolari.

Marcus Gronholm e Hannu Mikkola, entrambi finlandesi, detengono il record di vittorie nel rally dei mille laghi, mentre solo 4 piloti non nordici hanno sinora vinto la gara.

Il rally di Finlandia è stato votato "Rally dell'anno" per 4 anni: 1998, 2002, 2003 e 2004.
Nella cartina è evidenziata la localizzazione di Jyväskylä.

venerdì 11 giugno 2010

L'Ingria e la lingua ingrica


L'Ingria (in finlandese Inkeri) è una regione che comprende storicamente le aree lungo il bacino del fiume Neva, tra il Golfo di Finlandia ed il lago Ladoga.
Durante l'età del ferro della tarda era vichinga, dopo il 750, l'Ingria era un ponte per la via commerciale, detta dei Variaghi, per l'Europa orientale.
L'attuale regione di Novgorod, chiamata Vod, era anticamente chiamata Ingermanland dagli svedesi, nome poi latinizzato in "Ingria". Si dice che fosse stata chiamata in tal modo dal nome di Ingegerd Olofsdotter, figlia del re svedese Olof Skötkonung (995–1022). Dopo il matrimonio con Yaroslav I il saggio nel 1019, a lei furono donate le regioni intorno al Lago Ladoga come dote nuziale. Tali aree furono infatti amministrate dagli Svedesi sotto la sovranità della Repubblica di Novgorod.
L'Ingria divenne un territorio soggetto alla corona svedese intorno al 1580. Per la Svezia era un territorio di importanza strategica, poiché faceva da zona cuscinetto contro gli attacchi russi verso l'Istmo careliano e l'attuale Finlandia, e perché il commercio russo doveva transitare in territorio svedese.
Nel 1664 gli abitanti dell'Ingria risultavano essere circa 15.000. I tentativi degli svedesi di introdurvi il Luteranesimo si scontrarono con la resistenza della maggior parte della popolazione contadina, che era di religione ortodossa, che fu costretta a seguire le funzioni luterane; ai convertiti furono promesse sovvenzioni e riduzioni fiscali, ma l'aumento del numero dei luterani fu dovuto principalmente all'afflusso di nuovi abitanti provenienti dal Savo e dalla Carelia finlandese. All'inizio del XVIII secolo la regione fu riconquistata dalla Russia nella Grande guerra del nord, dopo essere stata dominio svedese per un centinaio di anni. Nelle vicinanze della cittadina svedese di Nyen, presso l'estuario del fiume Neva, sul golfo di Finlandia, nel 1703 fu fondata la nuova capitale russa, San Pietroburgo.
Pietro il Grande elevò l'Ingria allo stato di ducato, con il principe Menshikov come primo (e ultimo) duca.
Nel 1710, l'Ingria fu denominata Provincia di San Pietroburgo.
Dopo la rivoluzione d'ottobre, la Repubblica d'Ingria settentrionale (Pohjois Inkeri in finlandese) si staccò dalla Russia con il sostegno della Finlandia, con l'obiettivo di essere annessa a quest'ultima. La Repubblica governò alcune parti dell'Ingria tra il 1919 e il 1920, ma con il trattato di Dorpat fu reintegrata nella Russia. Nel 1927 il nome della regione fu modificato in Provincia (oblast in russo) di Leningrado mantenendo attualmente questo nome anche se la città nel 1991 ha ripreso il suo antico nome di San Pietroburgo.
Durante gli anni venti, la popolazione finlandese in Ingria era di circa 160.000 persone, con 300 scuole finlandesi e 10 quotidiani in lingua finlandese.
Questa popolazione venne completamente evacuata durante il periodo sovietico. Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991, i Finlandesi d'Ingria sopravvissuti e i loro discendenti hanno avuto la possibilità di emigrare in Finlandia. Ciò ha portato alla nascita di una minoranza finlandese di lingua russa.
L'ingrico è oggi una lingua in via di estinzione, appartenente al ceppo ugrofinnico, parlata da circa 300 persone nella regione dell'Ingria. Fa parte della famiglia delle lingue baltofinniche assieme a careliano, estone, finlandese, livoniano, vepso, võro e votico.

Il Monastero di Valamo




Il monastero di Valamo di Heinavesi è il cardine della vita religiosa e della cultura ortodossa in Finlandia.
Secondo la tradizione il monaco Sergio di origine greca, giunse a Valamo un'amena isola del lago Ladoga nel secolo XII. La comunità monastica facente capo a Sergio e al suo discepolo Herman crebbe fino a diventare un importante monastero verso la fine del medioevo.
A seguito della guerra d'inverno Finno-Russa (novembre 1939-marzo 1940) e degli accordi di pace, una parte della Carelia, compreso il lago Ladoga, fu ceduta ai sovietici per cui il monastero dovette lasciare Valamo trovando, nell'estate del 1940, una nuova sede nella diocesi di Heinavesi dove fu costruito il monastero di Nuovo Valamo.


Nel monastero è possibile ammirare le preziose icone e gli altri oggetti sacri provenienti dal Vecchio Valamo. A Nuovo Valamo è custodita, nella chiesa maggiore, la miracolosa icona della Celeste Madre di Dio di Konevitsa considerata il tesoro spirituale della chiesa ortodossa di Finlandia.
La fornitissima biblioteca di Nuovo Valamo è la più completa biblioteca ortodossa in Finlandia.
Nei mesi estivi sono di solito allestite interessanti mostre che permettono ai visitatori di vedere le varie collezioni del monastero.
Foto, dall'alto: Nuovo Valamo (in Finlandia) - Vecchio Valamo (in Russia)


venerdì 28 maggio 2010

Rovaniemi




Rovaniemi (Roavenjarga in lingua Sami) è la capitale della Lapponia, la regione più a nord della Finlandia. Situata 10 km a sud del circolo polare artico, ha una popolazione di circa 60 mila abitanti. La temperatura media nell'anno è di circa 0,2 °C e mediamente per 183 giorni all'anno è ricoperta dalla neve. La minima temperatura mai registrata in città è stata di -45,3 °C. A Rovaniemi è possibile vedere il sole di mezzanotte nel periodo che va dal 6 giugno al 7 luglio mentre d'inverno in Lapponia è possibile assistere al fenomeno dell'aurora boreale. Durante la 2° guerra mondiale, la città venne completamente distrutta ad opera delle truppe tedesche. La ricostruzione ha visto la nascita di molti edifici, sia pubblici che privati, progettati dal famoso architetto finlandese Alvar Aalto. A Rovaniemi si trovano l'Università della Lapponia ed il Politecnico di Rovaniemi. Ad 8 km. dal centro della città, verso nord, si trova il villaggio di Babbo Natale, famosa attrazione turistica internazionale. La città è collegata con Helsinki, da cui dista circa 800 km, e con le altre principali città finlandesi da treni sia diurni che notturni della VR (le ferrovie finlandesi).

Avviso

Grazie alle tante persone che ci seguono e ci scrivono.
Purtroppo non siamo in grado di dare risposte a tante domande, soprattutto a quanti ci chiedono per il lavoro in Finlandia.
Sul blog c'è l'indirizzo del Ministero del lavoro finlandese che offre delle possibilità ed in un articolo sono stati pubblicati gli indirizzi di alcune società di lavoro temporaneo che operano in Nord Europa e quindi anche in Finlandia.
Stiamo studiando la possibilità di pubblicare, per chi ce lo richiedesse espressamente, le richieste inviateci tramite e-mail.
Ricordiamo a tutti che in Finlandia sono presenti delle Istituzioni italiane dove si possono trovare informazioni più precise da parte del personale che è sempre molto gentile e disponibile.
Grazie per l'attenzione ed a presto.
Il Blog

domenica 7 febbraio 2010

Il design finlandese


Le caratteristiche fondamentali del design finlandese sono la funzionalità e le linee pulite. Un tempo gli oggetti erano prodotti manualmente con l'ausilio di pochi utensili per cui dovevano essere semplici e pratici da usare. Famosi stilisti, specialmente degli anni 50, come Kaj Franck, Timo Sarpaneva e Tapio Wirkkala hanno aperto la strada al moderno design finlandese dalle caratteristiche linee semplici e pulite. Il design finlandese è parte della vita quotidiana, i servizi da tavola di Arabia, i tessuti Marimekko ed i bicchieri Ittala si possono facilmente incontrare nelle case come nei ristoranti più raffinati. Il Design Forum Finland ed il Design District di Helsinki sono dei luoghi dove è possibile ammirare le esposizioni del design finlandese.

sabato 30 gennaio 2010

Firenze - Breve storia della città


Risalgono al IX sec. a.C. le prime tracce di insediamenti umani, riconducibili agli etruschi, nell'area fiorentina. Nel 59 a.C. dei veterani dell'esercito romano fondarono una città, dandole il nome Florentia, che fu posta sotto la protezione del dio della guerra Marte. Lo stesso Dante, nel Paradiso, ricorda la presenza di una statua di Marte nei pressi di Ponte vecchio. Il nome della città potrebbe alludere al periodo in cui essa fu fondata, durante cioè i Ludi Florales (antenati della festa del Calendimaggio), con un significato anche augurale, di “città che deve fiorire”. La sua posizione geografica in prossimità della Cassia, la navigabilità dell'Arno sino al mare, la resero ben presto un fiorente centro commerciale e di comunicazione. Dopo varie vicissitudini dovute all'invasione dell'Impero romano da parte dei barbari che portò la città a far parte del ducato di Lucca, Firenze riacquistò la sua indipendenza con l'avvento di Carlo Magno e con Lotario, suo successore, che la designò come una delle 7 città italiane sedi di studi superiori. Costituitasi in Comune autonomo alla morte di Matilde di Canossa, fu teatro di aspre contese tra guelfi (pro papato) e ghibellini (pro impero). La famiglia dei Medici conquistò il potere nel 1434 e lo mantenne ininterrottamente sino al 1737, tranne che per un breve periodo in cui governarono i ghibellini, dando alla città l'impronta che ancora oggi la distingue. Estintasi la dinastia dei Medici con Anna Maria Luisa, il Granducato di Toscana, nato con Cosimo I dei Medici nel 1570, passò nel 1737 sotto il dominio dei duchi di Lorena imparentati con gli Asburgo. Con l'unità d'Italia, Firenze divenne capitale nel 1865 fino al 1871. Attualmente Firenze è il capoluogo della regione Toscana, conta poco più di 350.000 abitanti ed è una delle città più belle e più visitate al mondo.
Foto: Corot - Firenze vista dai giardini di Boboli.

mercoledì 20 gennaio 2010

Pillole di Finlandia


Suddivisione amministrativa.
Attualmente la Finlandia è divisa in:
6 province (in finlandese si chiamano lääni, in svedese län).
I nomi delle 6 province sono:
Finlandia meridionale, Finlandia occidentale Finlandia orientale, Oulu Lapponia, Åland (provincia a statuto autonomo).
Le province sono suddivise in 20 regioni (in finlandese maakunta, in svedese landskap) che non detengono poteri amministrativi, ma hanno una caratterizzazione da un punto di vista storico-culturale.

Le regioni a loro volta sono divise in 74 sotto-regioni (in finlandese seutukunta, in svedese ekonomisk region)
Le sottoregioni sono suddivise in 432 comuni (in finlandese kunta, in svedese kommun).

domenica 17 gennaio 2010

Il Parlamento finlandese - Eduskunta


Eduskunta è il nome con cui i finlandesi chiamano il loro Parlamento. E' un Parlamento unicamerale composto da 200 membri. La sede del Parlamento è la Eduskuntatalo (letteralmente, casa del Parlamento) che si trova ad Helsinki all'inizio della Mannerheimintie.

Il Parlamento unicamerale è stato istituito nel 1906, quando la Finlandia era ancora un granducato autonomo sotto la potestà dello zar di Russia.

La Finlandia ha dichiarato la sua indipendenza il 6 dicembre 1917 e nell'inverno del 1918 è scoppiata la guerra civile finlandese nella quale monarchici e repubblicani hanno lottato per quale forma di governo adottare. Nel luglio del 1919 la Finlandia è diventata una repubblica.

I 200 membri del parlamento unicamerale, eletti a suffragio universale, costituiscono l'organo che detiene il potere legislativo nel paese. Il parlamento approva le leggi, prende decisioni sul bilancio dello stato, ratifica i trattati internazionali e supervisiona le attività del governo. È anche facoltà del parlamento modificare la costituzione, tenendo conto del potere di veto del presidente.
L'iniziativa legislativa può essere presa dal governo o da un membro del parlamento. Per le modifiche costituzionali gli emendamenti devono essere approvati due volte, in due differenti periodi elettorali, divisi da una elezione.
I membri del parlamento godono dell'immunità parlamentare: ciò implica che non possano essere perseguiti o arrestati per le loro azioni senza l'approvazione del parlamento stesso, a parte rare eccezioni (proprio come in Italia).

Foto: Eduskunta

domenica 3 gennaio 2010

I Sami




I Sami (sámit o sápmelaš in lingua autoctona) sono una popolazione indigena di circa 75.000 persone stanziata in un'area, al di sopra del circolo polare artico, da loro chiamata Sápmi, che si estende sul territorio di 4 stati, Russia, Finlandia, Svezia e Norvegia. I Sami hanno una loro storia, lingua, cultura, attività professionali, modo di vivere e identità del tutto originali. Nel Sápmi la popolazione Sami é cosí divisa: Norvegia (40.000 sami), Svezia (20.000), Finlandia (7.000) e Russia (2.000).


Generalmente sono conosciuti in italiano come Lapponi, sebbene oggigiorno il termine sia improprio, dal momento che tale aggettivo identifica tutti gli abitanti della Lapponia, includendo ad esempio i finlandesi, nella cui nazione la regione rappresenta una provincia amministrativa.


Il termine Lapponia pare possa derivare dal termine finlandese "lape" che significa periferia.


Le prime notizie attendibili su questo popolo risalgono al 1555 quando lo svedese Olaus Magnus pubblicò a Roma la "Historia de gentibus septentrionalibus". Negli antichi documenti ufficiali locali gli antenati dei sami vennero chiamati "lapponi".


Un "lappone" significava in Finlandia una persona che praticava le cosiddette "professioni lapponi" cioè l'allevamento di renne, la pesca e la caccia. Dediti al nomadismo, essi si spostavano con le loro abitazioni costituite da capanne coniche chiamate kota o da tende chiamate lavvu. La vita nomade é stata abbandonata a partire dagli anni ´50.
Le lingue sami appartengono al gruppo linguistico ugro-finnico, la cui letteratura era una volta esclusivamente orale, sebbene oggigiorno molte poesie e canti (lo joik) siano tradotti e pubblicati soprattutto nelle tre lingue sami principali (sami settentrionale, sami di Inari e sami skolt).
Le diverse varietà di lingua scritta (circa 10) si sono sviluppate a partire dal XVII secolo.
Sebbene la popolazione Sami non sia costituita in uno stato indipendente, al fine di rafforzarne l'identità nazionale e di preservarne gli aspetti culturali e tradizionali, il popolo Sami possiede un proprio organo rappresentativo, il parlamento Sami, una propria capitale, Karasjok (Norvegia), ed una propria bandiera. Esiste anche una radio in lingua sami e le tv di stato dei Paesi in cui i Sami sono presenti, trasmettono periodicamente delle trasmissioni in lingua sami. La festa nazionale Sami si festeggia il 6 febbraio.

martedì 22 dicembre 2009

Finlandia: treni in ritardo per la neve? Al massimo 5 minuti tre giorni all'anno


Dal Corriere della sera.

Finlandia: treni in ritardo per la neve? Al massimo 5 minuti tre giorni all'anno
Convogli e carrozze nuove e un'adeguata manutenzione della rete permettono di viaggiare con ogni clima
HELSINKI (FINLANDIA) - Proprio oggi, in Finlandia, vari treni sono stati soppressi o sono arrivati in ritardo. Problemi dovuti all'inverno scandinavo? Niente affatto. I macchinisti sono entrati in sciopero. Al di là di questo fatto contingente, i treni finlandesi (e anche quelli degli altri Paesi scandinavi) sia in estate che in inverno corrono veloci come fulmini. Come spiega Carola Björklöf, dell'Ufficio stampa delle Valtion rautatiet (le ferrovie statali finlandesi): «In Finlandia i treni hanno problemi dovuti alle basse temperature in media solo per 3-5 giorni all'anno. Il 30% dei treni, in questi 3-5 giorni, accumula dei ritardi di circa cinque minuti. Ovviamente, la media comprende anche i treni a lunga distanza come - per esempio - la tratta tra Helsinki e la Lapponia (800-1.000 km). L'efficienza della rete ferroviaria è dovuta a molti fattori: un parco locomotive e carrozze quasi tutte nuove che hanno, comunque, una manutenzione e un controllo quotidiano di tutte le parti «critiche», vale a dire riscaldamento e porte; rotaie e linee elettriche sono state costruite tenendo conto dell'inverno, della neve e del gelo; tutti gli scambi sono riscaldati e durante i mesi invernali vengono puliti ogni giorno con speciali attrezzature. In sintesi: la rete ferroviaria viene tenuta costantemente sotto controllo.
POCHI PROBLEMI - Quando fa molto freddo, con punte di 20-30 e anche più gradi sottozero e la neve è superiore ai 15 cm, i (pochi) treni vecchi hanno qualche problema in più, come ci conferma la signora Björklöf: « In genere, vi sono problemi ai freni a alle porte che si aprono e chiudono automaticamente. Riguardo al Pendolino, costruito dalla Fiat, i problemi sono scarsi: basta ridurre la velocità per superarli». In Finlandia quello che avviene per i treni (quasi sempre puntualissimi) si ripete per gli autobus e la circolazione su strada. Nonostante le forti nevicate (in inverno quasi quotidiane) una efficientissima rete di spazzaneve si mette in moto e ripulisce strade statali e vie cittadine in poco tempo.

martedì 24 novembre 2009

L'aurora boreale




Le aurore polari rappresentano sicuramente uno dei fenomeni più affascinanti ed allo stesso tempo impressionanti che si verificano sul nostro pianeta.


L'aurora boreale nel nostro emisfero e l'aurora australe nell'emisfero sud.


Il fenomeno è dovuto all'attività solare ed alla presenza del campo magnetico terrestre.


Nei lunghi inverni del nord della Finlandia e degli altri Paesi nordici, l'aurora boreale nel corso dei secoli ha condizionato la vita dei popoli che attribuivano tale "spaventoso" fenomeno ad attività soprannaturali piuttosto che a fenomeni fisici.


Gli antichi abitanti della Lapponia finlandese attribuivano il fenomeno dell'aurora boreale ad una gigantesca volpe che con la sua coda spazzava la volta celeste. Questa credenza ancora oggi si ritrova nel vocabolo che i finlandesi usano per indicare l'aurora boreale, revontulet, letteralmente "i fuochi della volpe".

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Helsinki, Finland
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